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  • Le mie sessioni a WPC 2010 (Microsoft TechDays)

    E' da un pò che lo sapevo, ma ancora non era stato avvisato "ufficialmente" :) Nei giorni 23, 24 e 25 di Novembre 2010, qui al Centro Congressi Milano Fiori (Milano) si terrà la 17° edizione di WPC, la più importante conferenza italiana...
  • The evaluation version of Microsoft Office SharePoint Server 2007 for this server has expired

    Se, cercando di aprire il vostro "My Site" da una qualsiasi pagina della site collection SharePoint 2007, vi trovate di fronte a questo errore (e siete sicuri di avere una versione di MOSS valida): The evaluation version of Microsoft Office...
  • The web is dead

    L’articolo è interessante e senza dubbio riflette un cambiamento del modo di fruire il web, determinato senza dubbio dalla banda disponibile e dalle nuove periferiche. Ricordo ancora le prime connessioni alla rete, fatte dall’università perchè a casa internet erano in pochissimi ad averlo. Le mail le leggevo  da un terminale linux a caratteri e si usavano principalmente mail, newsgroup ed ftp.

    In particolare dal grafico riportato nell’articolo si evince come i newsgroup siano praticamente scomparsi, ma l’aspetto più interessante è che anche il traffico e-mail si è praticamente azzerato.

    Però il grafico va analizzato con cognizione di causa, in particolare su cosa è basata la percentuale nell’asse delle ordinate? La sorgente del grafico è cisco e da quello che ho capito si tratta del volume di traffico, e qui allora il grafico appare completamente tutto in un altra ottica. 10 minuti di video ad alta risoluzione trasferiscono molti più bytes di una lettera di 100 righe, ma non è detto che il contenuto informativo sia maggiore… anzi. Sarebbe stato più corretto forse comparare Numero di video visti con Numero di email spedite. Oppure se fosse possibile il tempo speso a vedere video e tempo speso a leggere le mail.

    Cercando un po ho trovato questo altro articolo in sostanza tutti i grafici o dati vanno presi sempre *** grano salis Smile e se è vero che la maggior parte dei bytes che gira per la nostra rete è di video, è anche vero che il loro contenuto informativo è molto minore, per cui… il web non è sicuramente morto anzi.

    Alk.

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  • Yaqeta Village [Flickr]

    romeopruno posted a photo:

    Yaqeta Village

    Posted Aug 27 2010, 03:02 PM by nonaka
    Filed under: ,
  • Kangaroo [Flickr]

    romeopruno posted a photo:

    Kangaroo

  • Provisioning di un campo RichText in SharePoint 2010

    Un campo di tipo RichText in SharePoint non è altro che un campo multilinea con abilitato l'editor di testo completo per la rappresentazione di contenuti "ricchi", quindi testi formattati, link, immagini, tabelle, ecc.. Per effettuare il...
  • Operation aborted (Exception from HRESULT: 0×80004004 (E_ABORT))

    Sviluppando su SharePoint (WSS 3.0 o MOSS 2007) tramite il modello ad oggetti lato server, il più delle volte in ambiente di test (dove sono solito incasinare più o meno tutto e non controllare mai nulla :), mi è capitato di trovarmi di fronte a questo...
  • [WPF] Evidenziare testo in una RichTextBox

    Una funzionalità fondamentale per text-editor/reader è l’evidenziazione programmatica di testo, magari utilizzando stili di formattazione diversi. In questo post vorrei mostrare una possibile implementazione di tale funzionalità utilizzando il controllo...
  • Annunciata la RTM dei tool di sviluppo per Windows Phone 7

    Direttamente dal blog ufficiale del prodotto , l'annuncio della data di rilascio dei tool per sviluppare applicazioni Windows Phone 7: il 16 settembre 2010 ! A seguito verranno la versione ufficiale dell'SDK e l'apertura del MarketPlace. Tramite...
  • Test dei requisiti

    Quando si parla di testing, quasi sempre si pensa a procedure che operano su un programma o comunque su uno scheletro di una applicazione, spesso purtroppo si tralascia la fase di testing durante la raccolta dei requisiti.

    Dato che nella fase di raccolta requisiti non si ha ancora nemmeno una singola riga di codice, viene naturale pensare che non sia possibile “testare” nulla, ma invece è importante eseguire un cicolo di test anche sui requisiti stessi, anche perchè i bug che si annidano nei requisiti sono quelli che portano più danni al progetto.

    La prima cosa che si deve verificare è che le specifiche raccolte individuino realmente il problema, la domanda è “questi requisiti sono quelli giusti?”. Rispondere a questa domanda è difficile, quello che si dovrebbe fare è avere raccolto i requisiti su di un software o comunque in modo omogeneo, e rivederli assieme agli stakeholder, per capire se si è dimenticato qualche aspetto fondamenale e se si è ben compreso il nocciolo del problema.

    In questo scenario i casi d’uso sono molto utili, perchè presentano una descrizione testuale dei requisiti, possono essere letti dal cliente e non necessitano di prerequisiti particolari per essere compresi. Durante il test dei casi d’uso particolare attenzione va prestata non tanto al percorso principale di successo (Main Success Scenario), ma piuttosto alle estensioni e alle eccezioni.

    Un esempio pratico potrebbe essere il seguente. Se abbiamo un caso d’uso relativo ad una picking list di un magazziniere potremmo avere un main success scenario di questo tipo

    1. Il magazziniere chiede al sistema l’ordine successivo da processare
    2. Il sistema invia l’ordine costituito da una lista di oggetti
    3. Il magazziniere preleva i pezzi in sequenza, per ogni pezzo legge il suo codice a barre
    4. il sistema valida il codice a barre ed indica la quantità prelevata
    5. Si ripetono le operazioni 3 e 4 fino a che l’ordine non è completo
    6. Quando l’ordine è completo il sistema mostra un segnale a schermo ed impedisce la lettura di ulteriori pezzi
    7. Il magazzinere impacchetta i pezzi in un imballo e legge il codice dell’imballo
    8. Il sistema chiude la spedizione.

    In questo caso testare questo caso d’uso consiste prima di tutto nel verificare con un magazziniere che questa sia effettivamente la sequenza di operazioni necessaria per l’invio di un ordine, successivamente è necessario iniziare a verificare i percorsi alternativi. Il testing di un caso d’uso spesso consiste semplicemente nel pensare cosa “può andare storto” nel main success scenario, al fine di individuare percorsi alternativi. In pratica si inizia a porre domande di questo tipo:

    • Cosa succede se il magazziniere legge un pezzo che non è in ordine?
    • Cosa succede se la connessione del palmare cade ed il device non riesce più a raggiungere il server principale?
    • Cosa succede se il magazziniere dimentica di leggere un codice a barre e quindi vede nel suo cestino tutti i pezzi ma il sistema sostiene che ne manca ancora uno?
    • Cosa succede se l’ultimo pezzo disponibile di un dato oggetto ha il codice a barre rovinato e non riesce ad essere letto dal lettore?

    Pensare a questi problemi durante la fase di raccolta requisiti e catalogarli sul caso d’uso come percorso alternativo è una buona pratica, perchè è possibile ancora affrontare i problemi da un punto di vista concettuale. Quello che spesso accade invece è che le problematiche vengono rilevate con i primi prototipi, o ancora peggio con il software in produzione, aumentando in maniera enorme il costo di risoluzione.

    In altre situazioni il test può essere costituito da una simulazione su carta. Se ad esempio si deve dialogare con un vecchio sistema legacy e si è scelto di utilizzare una tabella di un database come canale di scambio informazioni, è utile iniziare a simulare su carta una sequenza di dialogo. Troppo spesso in questi casi la specifica cita solamente “verrà usata una tabella di un database condiviso per scambiare dati” poi ci si accorge durante lo sviluppo che si richiede una trasmissione veloce e quasi real-time, oppure che il processo logico scelto per la comunicazione ha delle falle. Anche in questo caso è utile “testare” la comunicazione prendendo un foglio di carta o un documento ed iniziando a simulare passo dopo passo cosa viene scritto nella tabella di scambio, chiedendo poi ai responsabili di entrambe le parti se pensano che ci possa essere un problema.

    Ujna attenta verifica/testing dei requisiti può evitare molte grane in fase di sviluppo. :)

    Alk.

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  • Upgrade di template a SharePoint 2010 e i 40 template per WSS 3

    Ne ho parlato alla scorsa SharePoint Conference italiana e ancora l'argomento è molto caldo. A fronte di un upgrade di un'installazione SharePoint 2007 (WSS o MOSS) a SharePoint 2010 i template di sito .STP non vengono portati ! Per effettuarne...
  • NH Day: annullamento iscrizione ?

    Causa spostamento matrimonio e del relativo viaggio di nozze, non potrò partecipare al prossimo NH Day (mannaggia alla pupazza!!!).

    Devo annullare semplicemente l'iscrizione o è possibile girare il posto a qualcun altro?
    Qualcuno mi sa dare informazioni?

  • Mt Gambier [Flickr]

    romeopruno posted a photo:

    Mt Gambier

    Posted Aug 21 2010, 02:19 PM by nonaka
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  • Vomo [Flickr]

    romeopruno posted a photo:

    Vomo

    Posted Aug 21 2010, 02:17 PM by nonaka
    Filed under:
  • Port Fairy [Flickr]

    romeopruno posted a photo:

    Port Fairy

    Posted Aug 21 2010, 02:15 PM by nonaka
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