in

DotNetMarche

.NET Framework User Group delle Marche

This Blog

Syndication

ExternalBlogs

January 2012 - Posts

  • Visual Studio 11 for SharePoint Tip#3: miglior supporto alle Sandbox Solution

    Le Sandbox Solution sono state sicuramente la novità più grossa di SharePoint 2010, novità che si è rivelata poi una delle basi per la customizzazione di SharePoint Online (Office 365). Che cos'è una Sandbox Solution lo dovreste ormai sapere (altrimenti...
  • Lab su Windows Azure ai Community Days 2012

    Vi scrivo per dirvi che da oggi è possibile iscriversi ad un lab su Windows Azure che sarà erogato all'interno dei Community Days di quest'anno. Per la precisione questo lab si svolgerà il secondo giorno di conferenza, quindi venerdì 17 febbraio...
  • Visual Studio 11 for SharePoint Tip#1: template di progetto ed elemento

    Come dalla versione 2010 anche Visual Studio 11 (non si sa ancora quale sarà il nome ufficiale) ha al suo interno gli strumenti di sviluppo per costruire applicazioni SharePoint, con qualche funzionalità aggiunta e parecchie cose messe a posto qua e la...
  • Lean software development

    Dopo avere letto un po di materiale su Kamban, sulla Teory of Constraint e sul Lean in generale mi convinco sempre di più che probabilmente è il modo corretto di lavorare. La limitazione del Work In Process infatti è probabilmente la procedura di controllo migliore che possiamo fare durante lo sviluppo software, perchè troppo spesso lavorare su mille cose in parallelo è fonte di bassissima qualità.

    Il problema è che lavorare sempre in condizioni di “mancanza di tempo”, produce solitamente confusione ed un cattivo uso del poco tempo a disposizione, che essendo già poco dovrebbe essere invece usato nel migliore modo possibile. Purtroppo sembra che questo modo di procedere si sia oramai sedimentato e preso come assunto, per cui è oramai normale pensare di lavorare sempre in condizioni di scheduling assurdi ed agire di conseguenza.

    Il sintomo di questo è arrivare a ridosso delle date di scadenza con “quasi tutto fatto”, ma senza avere bene specificato cosa significa “fatto”. Quello che accade è quindi deploy stile “bagno di sangue”, problemi di manutenzione e via dicendo, perchè in realtà fatto viene spesso tradotto con “lo sviluppatore ha scritto il codice e se va bene qualcuno ha fatto un giro nel software per verificare che non esploda”.

    Sono quindi convinto che adottare dei processi iterativi, con limitazione stile Drum-Buffer-Rope, possa risolvere molti dei problemi, soprattutto perchè in questo caso nessuno nel team può produrre codice di bassa qualità con la scusa di “non avere tempo” o “scheduling impossibili”, dato che il quantitativo di Work In Process è limitato.

    L’obiezione classica è che non si può dire al cliente che non faremo tutto, o che alla data di scadenza avremo solamente quello che siamo riusciti a fare, ma in realtà limitare il work in process non significa far lavorare il team più lentamente, significa razionalizzare il processo, affrontare i problemi un poco per volta e soprattutto piano piano “capire” quanto veloce può andare il team e magari fare pianificazioni future più aderenti alla realtà. Se il nostro team è in grado di realizzare diciamo 4 user stories ogni due settimane, non potrà mai implementarne 50 in due mesi, indipendentemente dal processo utilizzato, e dalle ore di overtime imposte al team.

    Gian Maria.

  • HTML5 fields per SharePoint 2010

    E' da un pò che sto studiando HTML5, penso sia ormai un dovere per tutti noi sviluppatori web. Nella fine dello scorso anno ho già fatto qualche esperimento e sicuramente ci sarà da divertirsi nei prossimi anni. La cosa bella è che vengono aggiunte...
  • Il Client Object Model di SharePoint 2010 per applicazioni Silverlight

    Continua il nostro percorso di sviluppo su SharePoint 2010. Settimana scorsa (o meglio, l'anno scorso :) abbiamo introdotto l'architettura e il funzionamento di base che sta dietro al Client Object Model assieme al primo video dedicato all'utilizzo...
  • Beyond Magnetic

    Stamattina ho scoperto (con un buon ritardo) che i Metallica hanno pubblicato un mini album di 4 pezzi chiamato Beyond Magnetic, e l’uscita cade proprio “a bomba” perchè una settimana fa stavamo discutendo con Diego e Dario delle evoluzioni dei gruppi musicali, tra i quali chiaramente i Metallica.

    La mia personale opinione è che i gruppi che hanno segnato la storia della musica, difficilmente si ripetono e quindi o continuano a ripetere stancamente cose già dette, oppure tentano di cambiare con più o meno successo, oppure magari smettono di pubblicare lasciando le scene nel momento di maggiore successo.

    Se dal vivo ancora i Metallica riescono veramente a stupire anche sentendoli per la quinta volta, su disco oramai iniziano ad apparire stucchevoli. Già Beyond Magnetic si presenta male perchè contiene 4 canzoni scartate ai tempi di Death Magnetic (e se sono state scartate qualche ragione ci sarà :)), inoltre sembra proprio la classica uscita per fare un po di soldini e pagare le ferrari a Lars.

    I giorni di Creeping Death sono moooolto lontani.

    Gian Maria.

  • Non sopportate le query CAML? C'è Camlex.NET

    Innanzitutto buon anno a tutti! ;) Per chi di voi non ha mai trovato feeling con il linguaggio CAML per effettuare query sui contenuti di SharePoint, volevo segnalarvi un progetto molto carino che viene portato avanti da Alexey Sadomov (MVP SharePoint...
  • Gestire in maniera migliore soluzioni con molti progetti grazie a productivity power tools

    I Productivity Power Tools contengono un numero veramente elevato di funzionalità molto interessanti per il vostro Visual Studio ed inoltre la maggior parte di essi sta confluendo nella nuova versione di Visual Studio, per questo consiglio caldamente di installarli e di farci familiarità, cosi da essere già operativi con le nuove funzionalità dell’IDE di dev11.

    Esempio pratico: Ho una solution con 50 progetti, sto lavorando principalmente ad un paio di essi (Ui e servizi) e mi trovo spesso in difficoltà nel trovare le cose nella solution.

    Se usate il Solution Navigator (che sostituirà il solution explorer in dev11), potete ad esempio filtrare con il nome del progetto ed individuare subito il progetto su cui state lavorando maggiornmente, se scorrete a destra troverete un bottoncino “View this as root” (oppure selezionate il progetto e premete CTRL+Right.) che vi permette di filtrare e vedere nel solution navigator solamente il progetto selezionato. Ora premete il primo bottone nella toolbar del solution navigator che si chiama “Create a new windows with the selection as its root”.

    image

    In questo modo avete una finestra separata del solution navigator che visualizza solamente quel progetto e non tutta la solution. Questa finestra è dockabile, per cui potete metterla dove volete, inoltre ha tutte le funzionalità del solution navigator, ad esempio quella di mostrare solamente i file Aperti, non salvati, o editati e naturalmente la possibilità di filtrare.

    In progetti complessi, è molto comodo aprire due o tre solution navigator che puntano ai progetti su cui si sta lavorando più frequentemente, perchè riduce drasticamente il tempo necessario a trovare le cose nella solution. Se vi trovate spesso a “rovistare” nel solution explorer cercando sempre gli stessi due o tre progetti su cui state lavorando, questa funzionalità fa decisamente per voi.

    Gian Maria.

  • Buon anno

    Tanti auguri di Buon Anno a tutti i lettori del mio blog, possa il 2012 portarvi tante soddisfazioni sia professionali che nella vita privata.

    BUON 2012!!!!!!!!!!!!!

    Gian Maria.

Powered by Community Server (Commercial Edition), by Telligent Systems