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September 2011 - Posts

  • Modi divertenti di passare il sabato :)

    Dato che durante la settimana si lavora lavora lavora, e non ci sta tempo per il divertimento, il divertimento viene lasciato al Sabato. Il problema diviene allora il concetto stesso di divertimento … :) che per alcuni si riduce ad installare TFS 11 in varie configurazioni, fatta la basic (su una vecchia VM che stranamente ha dato problemi con sharepoint), ora è venuto il tempo di una VM tutta nuova e “fresca di pacca”, su cui installare la versione standard con integrazione con Sharepoint Foundation.

    Untitled

    E via, verso nuovi orizzonti dell’ALM :) :) :)

    Gian Maria.

  • Brian Keller colpisce ancora

    Eh si, sebbene sia possibile scaricarsi le iso e procedere ad una installazione completa, sarete contenti di sapere che è possibile avere una preview di tutto l’ambiente di TFS 11 + Visual STudio 11 + Integrazione con sharepoint + interazione con project + etc etc tramite una comoda macchina virtuale di test, come accadeva con le versioni precedenti.

    Trovate tutto qui. (http://blogs.msdn.com/b/briankel/archive/2011/09/16/visual-studio-11-application-lifecycle-management-virtual-machine-and-hands-on-labs-demo-scripts.aspx), purtroppo la nota dolente è che essendo una macchina 64 bit, è necessario avere hyper-v installato per provarlo ed inoltre è stato testato su un windows server 2008 R2 SP1, per cui probabilmente molti di voi avranno fatica a provarlo.

    Appena posso cerco di capire se è possibile convertire in altro tipo di macchina virtuale.

    alk.

  • TfsPreview build controller

    Come potete vedere da questo post di Brian Harry, è molto semplice configurare un build controller che possa eseguire le build dei vostri progetti in Tfs on Azure. Purtroppo in questi giorni è tutta una caccia al codice di attivazione, :), ma vi assicuro che vale la pena di chiedere in giro per provarlo.

    Gian Maria.

  • DevCon Conference 2011 – 25 ottobre

    L’edizione di quest’anno della DevCon è formidabile: le ultime novità della Build conference raccontate da Paolo, Marco, Roberto . Di seguito un’estratto utile a capire gli argomenti più importanti:  Windows 8 rappresenta la più grande innovazione per il mondo dello sviluppo successiva all’introduzione di .NET Framework, avvenuta nel 2000. La nuova API del sistema operativo, WinRT,
  • Visual studio 11 preview

    Finalmente sono pubblici i bit della nuova versione di Visual Studio, per ora sembra che sia solamente chiamata Visual Studio 11.

    http://blogs.msdn.com/b/visualstudio/archive/2011/09/14/visual-studio-11-developer-preview-announced.aspx

    Chiaramente è una versione preview, quindi beta, ma sicuramente vale la pena provarla, io sto già scaricando :)

    alk.

  • Windows 8 preview

    Penso che oramai tutti lo sappiano, la potete scaricare qui.

    http://msdn.microsoft.com/en-us/windows/home/

    Ci sono in giro anche interessanti articoli su come provarla mettendola su ferro senza il rischio di distruggere la vostra partizione primaria

    http://www.hanselman.com/blog/GuideToInstallingAndBootingWindows8DeveloperPreviewOffAVHDVirtualHardDisk.aspx

    Buon Build.

    Gian Maria

  • Community Days 2012 - Iscrizioni aperte e Call For Paper!

    Eccoci qua, tornati da vacanze, mare e riposo, a ricominciare la vita lavorativa di tutti i giorni. Su con il morale però eh! Ci aspetta un 2012 pieno di eventi e di novità! WPC a parte (di cui parleremo prestissimo), sta partendo una gran bella inizativa...
  • La mia agenda per la world wide Microsoft SharePoint Conference 2011

    Mancano pochi giorni prima della partenza per la quarta edizione della Microsoft SharePoint Conference,, ed ho ultimato proprio ora la mia agenda (draft). Non e’ facile scegliere tra piu’ di 250 sessioni in 4 giorni, per fortuna che filtrando sul livello 400 il totale sessioni scende a 14. Riporto i titoli, qualcuna di queste sessioni sara’ poi
  • Le modifiche al VCS di TFS vNext

    In questo bel post di Brian Harry troviamo un sunto delle novità più interessanti del controllo di codice sorgente della nuova versione di TFS. In questo post si pone l’accento sulle nuove funzionalità della UI, si inizia mostrando la nuova finestra di Pending Changes, che ora è integrata nella finestra del Team Explorer.

    La miglioria che preferisco è avere reso molte operazioni asincrone, prima di tutto l’editing di un file. Se lavorate con TFS remoto e vi connettete con una vpn lenta, è frustrante digitare alcuni caratteri sul file e dovere aspettare qualche secondo l’operazione di check-out. Anche se non avete utilizzato il nuovo local workspace l’operazione di check-out è ora asincrona, questo vuol dire che il file viene editato come se non fosse sotto source control, ed in maniera asincrona il TFS verrà contattato per l’operazione di check-out.

    La stessa cosa accade per il check-in, anche in questo caso mentre viene fatto il check-in voi potete continuare a lavorare senza essere bloccati, cosi come l’apertura di un work-item. Le operazioni asincrone sono la manna dal cielo se lavorate da remoto over vpn.

    Non meno importante è la “reducing modality”, ovvero ridurre il numero di finestre modali che bloccano tutta l’IDE fino a che l’operazione svolta dalla finestra non è terminata. Tutte le operazioni di shelve/unshelve sono finalmente incluse nel nuovo Team Explorer e non sono più modali.

    Insomma, siamo tutti in attesa di una beta pubblica :).

    alk.

  • La gente odia veramente la dogana di Lonate Pozzolo

    Da google analytics risulta che il mio post più visitato nel mio blog italiano è il seguente http://blogs.ugidotnet.org//rgm/archive/2006/11/21/55696.aspx che riguarda un mio sfogo verso le tempistiche allucinanti di sdoganamento dei pacchi alla dogana di Lonate Pozzolo.

    Tra l’altro la cosa curiosa è che dopo avere chiuso i commenti al post, ogni tanto (tipo una volta al mese) mi arriva una lettera dal mio blog in cui si chiede di sdoganare un pacco, come se io potessi fare qualche cosa :). Da questo fatto mi viene pensato che la dogana di Lonate Pozzolo sia veramente odiata, perchè dal traffico che fa la mia pagina su internet sospetto che tantissime persone cerchino informazioni su come sdoganare un pacco :).

    Questo fatto mi fa pensare sul concetto di “riforme”, in una nazione come la nostra, dove quando ordini o spedisci qualche cosa per posta devi pregare affinche arrivi, e gli stessi impiegati postali per spedire piccole cose ti consigliano le raccomandate, perchè cosi viaggiano con posta ordinaria e non vanno in mano a SDA (ma non dovrebbero essere sempre loro?:) ), le vere riforme dovrebbero iniziare dalle infrastrutture.

    Detto questo, oramai da un bel po ordino libri da thebookdepository.co.uk cosi non ho da sdoganare nulla, con buona pace del mio fegato.

    Ricordo comunque a tutti la tecnica per sdoganare il vostro pacco :), siate sempre gentili al telefono, perchè le persone dall’altra parte sono probabilmente laureati sottopagati in qualche call-center sparso per l’Italia, ma telefonate una volta al giorno, tutti I santi giorni, fino a che qualcuno un giorno vi dirà “va bene, ora verifichiamo e le sdoganiamo il pacco” :)

    In ogni caso non scrivetemi per aiutarvi a sdoganare i vostri pacchi :), non svolgo questo tipo di servizio heheheheheh.

    Gian Maria.

  • Domain Driven Design - quando applicarlo

    Questo è stato forse il concetto che maggiormente è cambiato nella mia mente dopo il #csddd. Se questa domanda mi fosse stata posta prima del campus, molto probabilmente la risposta sarebbe stata:

    Quando ho un dominio complicato, con regole che cambiano spesso.

    Questa definizione è in realtà fuorviante, la risposta che darei ora è

    Quando sono in un dominio che conosco poco, ho bisogno di sperimentare e voglio principalmente capire il problema che andrò a risolvere.

    Quello che cambia è il focus, che sta nel capire il problema, ovvero cercare di comprendere il business che dovremo modellare con il software; focalizzare realmente il dominio del problema per riuscire a capire dove “sta la ciccia” (termine tecnico utilizzato a più riprese da ZioBrando :) ). Non a caso l’UBIQUITOUS LANGUAGE è l’inizio del Blue Book di Evans ed è un concetto assolutamente non tecnico, un unica lingua con cui far comunicare chi deve realizzare il software, con gli esperti di dominio senza ambiguità.

    In sostanza l’UBIQUITOUS LANGUAGE serve a far si che quando io parlo con l’esperto di dominio e dico “Quando assegno una spada ad un Mago questo deve essere impedito perché i Maghi non possono usare spade, a meno che il Mago non stia utilizzando un oggetto magico, che gli permetta l’uso di armi normalmente a lui non permesse”, stiamo parlando entrambi degli stessi concetti. Lo scopo dell’UBIQUITOUS LANGUAGE è far si che il significato dei termini in neretto sottintendano lo stesso concetto per l’esperto di dominio e per i tecnici. Non è assolutamente necessario che nel codice esista per forza una classe Mago (potrebbe non esistere o ancora più comunemente ne esisteranno molte), ma è necessario che entrambe le parti pensino allo stesso concetto reale quando sentono i termini Spada o Mago.

    Un altro concetto molto importante è quello di cercare di sviscerare le parti che non si conoscono. Quando si decide da dove iniziare a ragionare con gli esperti di dominio, la scelta deve cadere nelle parti che conosciamo di meno, sia perché potenzialmente nascondono i rischi maggiori, ma anche perché partendo da un livello basso di conoscenza, con poco abbiamo già un grande vantaggio.

    Quindi possiamo affermare che l’approccio del DDD primariamente mira a creare una consapevolezza/conoscenza comune del problema allo scopo di annullare le ambiguità e permettere una graduale esplorazione delle possibili soluzioni.

    Gian Maria.

  • Considerazioni sul campus #CSDDD

    Questo fine settimana, il sottoscritto ed altre strane persone :), si sono chiuse in un agriturismo marchigiano e sotto la guida di ZioBrando hanno passato tutto il fine settimana a parlare di DDD. (trovate alcune foto nel mio profilo facebook).

    L’esperienza è stata decisamente positiva, diciamo che mi sono convinto ancora di più che il DDD sia applicabile in molti più scenari di quello che pensavo. L’unica pecca è stata l’avere scritto poco codice e sostanzialmente ce ne siamo andati con ancora alcuni dubbi a livello “implementativo”, del tipo, come faccio cosa? Un handler di un domain event ha senso che sia in un aggregate?, e cosi via, ma comunque moltissime idee si sono chiarite.

    I concetti base sono che: è fondamentale avere tanta carta su cui tracciare le proprie idee e avere voglia di esplorare per capire il dominio. Nei prossimi giorni, tempo permettendo :), cercherò di enunciare quelli che per me sono i concetti più importanti che abbiamo appreso nel campus, che potete comunque vedere anche in questa foto, che rappresenta il nostro learning tree del campus.

    image

    Stay tuned

    Gian Maria.

  • Due nuovi corsi per SharePoint su Technet

    La risorsa on-line Technet, ha pubblicato nei giorni scorsi due interessanti corsi che riguardano l’integrazione tra SharePoint 2010 con Business Intelligence e Business Composites. ognuno dei due corsi si divide in 5-6 moduli da due giorni. Di seguito l’abstract e link alle risorse in lingua inglese. SharePoint Server 2010 Business Intelligence Training View the course:
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