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December 2010 - Posts

  • Client Object Model di SharePoint 2010: come migliorare le performance sulle selezioni

    Continua la mia serie di articoli sul Client Object Model di SharePoint 2010 pubblicati all'interno di SharePointCommunity.it ! In questa puntata parliamo di performance. Durante lo sviluppo di applicazioni client che interagiscono con SharePoint...
  • Metisoft propone il nuovo modello di intranet SharePoint 2010

    Uno dei risvolti più interessanti del mio lavoro è quello di seguire progetti che si basano sul paradigma dell’Enterprise 2.0. Questo vuol dire, affiancare il cliente nella riorganizzazione della propria Intranet e di tutti I processi di business che ne conseguono al fine di migliorare il livello di comunicazione e collaborazione interna tra le risorse
  • A pill of my *digital* life

    Siamo quasi a fine anno, mancano pochi giorni e cerco disperatamente di avere del tempo per rimettere ordine tra le scartoffie digitali che occupano la mia mente. Oggi non è un giorno particolarmente calmo ma almeno ho del tempo per condividere alcuni dati, cosi che per gli altri che leggono può essere anche questa un’occasione
  • Nativity 2.0

  • Tanti Auguri

    Tantissimi auguri di Buon Natale e felice Anno Nuovo a tutti :)

    alk.

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  • Buon natale !

    Un augurio a tutti quelli che seguono questo blog (sharepointers e non) per un felice Natale ! E, data l'occasione, vi segnalo anche la web part perfetta per il momento ;) Christmas Sharepoint Web Part TAGS: [ Natale ] [ SharePoint ] Read More...
    Posted Dec 24 2010, 11:18 AM by PeppeDotNet Blog
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  • Non sai che versione di SharePoint scegliere ?

    SharePoint 2010 espone davvero tante funzionalità e molto spesso risulta veramente difficile districarsi tra tutte queste e le differenti versioni del prodotto stesso. Durante corsi o demo, mi è capitato spesso di presentare una di queste funzionalità...
  • SharePointCommunity.it su Community Ring

    Da questo weekend, anche SharePointCommunity.it è presente all'interno di CommunityRing.net ! Cos'è CommunityRing ? E' una lodevole iniziativa del mitico Raf , per cercare di fornire al popolo delle community un punto centrale per informarsi...
  • Community days… la settimana dopo

    Quest’anno ho avuto l’onore di avere una sessione ai Community Days, assieme all’ottimo Mauro e debbo dire che è stata una esperienza veramente interessante. Peccato che per motivi lavorativi sono rimasto solamente fino al pomeriggio e quindi ho il dispiacere di avere perso tante sessioni molto interessanti. Mi scuso con tutti quelli che non ho potuto salutare, ma sono dovuto cmq scappare ad un certo punto, e quindi non ho potuto fare gli auguri di Natale a tutti, sorry.

    Con Niccolò mi scuso particolarmente perchè mi doveva chiedere delle cose sui Database Project, rimedierò per mail Smile.

    La sessione che abbiamo presentato con Mauro è stata veramente “sperimentale” e spero che sia piaciuta. Lo scopo era sollevare domande e riflessioni e quindi siamo entrambi disponibilissimi a sviscerare gli argomenti nel forum di Guisa. Purtroppo 13 minuti per ogni “pillola” sono molto pochi, ma lo scopo era principalmente quello di far vedere che: ORM, Pattern, IoC, etc, non sono sono solamente voli pindarici, ma spesso servono per risolvere specifici requisiti che ci vengono direttamente dal cliente.

    Colgo l’occasione per augurare Buon Natale e Buone Feste a tutti, a presto :).

    Alk.

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  • .NET Campus 2011

    Il prossim'anno, tra marzo e aprile, ci sarà la seconda edizione dell'evento .NET Campus . Di che si tratta ? E' una mattinata di intenso training tecnico che viene fatto in ambiente universitario, organizzata dal gruppo DevLeap assieme ai...
  • SharePoint Dispose Checker Tool

    E’ finalmente disponibile la nuova versione del tool per diagnosticare il corretto utilizzo o meno della chiusura degli oggetti SP* all’interno del codice che scriviamo. Questa nuova versione è integrabile a Visual Studio 2010 e disponibile per SharePoint 2010. Resource Page Description SPDisposeCheck is a tool to
  • Video editing in pillole #1. Primo comandamento: registrate alla qualità massima. O quasi.

    Se dovessi dare un solo consiglio per ottenere video migliori (via, diciamo “decenti”), sarebbe questo, soprattutto se rivolto a chi è alle prime armi (come me Smile with tongue out).
    In questo post non ci addentreremo ancora su molti tecnicismi, o meglio, per il momento prenderemo alcuni concetti “per buoni” (risoluzione, bitrate, …), nei prossimi cercheremo di capire meglio di cosa si tratta.
    Ricordo che il contesto a cui ci rivolgeremo sarà principalmente quello della registrazioni di sessioni ai workshop, con uno speaker che mostra tramite un proiettore slide e codice.

    Ciò di cui parleremo potrà sembrare “banale”, ma spesso non viene eseguito o per mancanza di esperienza (io stesso non lo facevo fino a poco tempo fa!) o per alcuni problemi tecnici (vedi in primis le enormi dimensioni dei file che si possono ottenere in alcune circostante che vedremo).

    Le telecamere di oggi, anche quelle “amatoriali” a poche centinaia di euro (come la mia), permettono di registrare in alta definizione, che significa una qualità molto più elevata rispetto a quella a cui siamo abituati con la normale tv.
    Ovviamente salvare tutte queste informazioni ha un costo in termini di dimensioni dei file, si parla di un ordine di grandezza superiore rispetto alla qualità standard: pensate che un film su dvd (registrato in SD, standard definition) occupa circa 4.5 gb contro i 25 o 50 gb di uno stesso film su blu-ray (registrato in HD, high definition), e questo può crearci qualche problemino di storage, soprattutto se pensiamo di pubblicare su internet i nostri video.

    Distinguiamo le fasi: registrazione, editing, produzione
    Per ottenere dei risultati migliori, dobbiamo distinguere la fase di registrazione (le riprese con la telecamera) da quelle di editing e, soprattutto, produzione dei video: quest’ultima ci permette di ottenere un file .mp4, .avi, .vmw o del formato che vogliamo, pronto per essere pubblicato su internet. Ma cosa significa produrre questo file? In primis implica applicare un algoritmo di codifica, che permetta una sostanziale compressione dei video in modo da ottenere file di dimensioni accettabili per essere pubblicati nei nostri media(internet, dvd, …)

    Ed ecco ora il punto cardine del ragionamento, tanto “banale” quanto importante Smile: mentre le fasi di editing e produzione possiamo eseguirle quante volte ci pare (a partire da un filmato sorgente, lo elaboriamo quanto vogliamo), per la fase di registrazione spesso si ha un solo tentativo (provate a dire allo speaker se vi ripete l’intera sessione Smile). 
    Quindi eseguite pure la registrazione ad alta definizione, in modo da ottenere un video di qualità: ad abbassarla per ottenere un file di dimensioni più contenute, tramite gli opportuni software, viene sempre in tempo (vedi fase di produzione)!

    Ma così il file è un “tantino” grande!
    Registrando alla qualità massima (ad oggi su una telecamera amatoriale si parla in genere di una risoluzione di 1920x1080, con bitrate piuttosto elevati), si rischia di ottenere file enormi, gestibili con difficoltà dal pc per le fasi successive: un video di un’ora potrebbe occuparvi qualcosa come 25gb!
    Alla fine, in questo contesto ci interessa soprattutto registrare un video di cui si riesca a vedere il contenuto (principalmente il codice), ma non serve sia perfetto. Da queste considerazioni nasce il “O quasi” del titolo.

    Alcune telecamere permettono di registrare in alta definizione con diversi livelli di qualità: ad esempio la mia permette di regolarsi tra 4 livelli, che differiscono tra loro sia per la risoluzione utilizzata (come vedremo successivamente l’alta definizione si può ottenere con diverse risoluzioni, esempio 1920x1080 o 1280x720), sia, soprattutto, per il bitrate, cioè (definizione “casereccia”) per quante informazioni vengono codificate per unità di tempo (anche per questo vedremo meglio in futuro di cosa si tratta). 
    Quindi se con la mia telecamera registrassi alla qualità massima, che ha un bitrate di circa 16 Mb/s, otterrei dei video di dimensioni enormi, ma con i livelli inferiori posso registrare a circa 3 Mb/s, pur mantenendo l’alta definizione: in questo modo un video da un’oretta (il tempo medio di una sessione) occupa circa 2-3 gb, dimensioni alla fine gestibili per le fasi successive (ovviamente con la fase di produzione lo ridurremo ulteriormente).

    Purtroppo altre telecamere, specialmente quelle a cassette, non hanno questa possibilità: all’nhday abbiamo registrato con una di queste, collegandola direttamente ad un pc che salvava direttamente il video su file tramite Expression Encoder. Per non rischiare la risoluzione è stata tenuta bassa (640x480), ma poi il video non era così chiaro (in quel caso però non ci interessava particolarmente perchè tramite un altro strumento riuscivamo a registrare direttamente lo schermo dello speaker).

    Meglio un’alta risoluzione rispetto ad un elevato bitrate
    Da qualche esperimento che ho fatto, mi sembra che si ottengano file più chiari (sempre per quanto riguarda la possibilità di leggere il contenuto proiettato dallo speaker) dando maggior attenzione ad un’alta risoluzione rispetto ad un elevato bitrate, cioè, meglio registrare ad esempio a 1920x1080 rispetto ad un 1280x720, piuttosto che cercare di migliorare la qualità aumentando il bitrate (poi ci torneremo meglio parlando nello specifico, per ora dovrei tirar dentro troppi dettagli Smile).

    Qualche esempio, giusto per capirci

    Mostro un paio di video, per mettere a confronto i risultati che si ottengono:

    • http://vimeo.com/17700408
      questo è un video registrato in qualità standard (SD), come vedete si legge molto male lo schermo!
    • http://vimeo.com/17673599
      questo è stato registrato in alta definizione (HD), con risoluzione 1920x1080 e bitrate 1000kb/s: nonostrante il proiettore si trovasse molto più distante rispetto all’altro caso, si riesce a leggere il contenuto proiettato (soprattutto guardando il video a full-screen).

    Questa volta è venuta un po’ lunga come “pillola”, speriamo almeno serva a vedere in giro video più leggibili Smile

  • Video editing in pillole #0: iniziamo!

    E’ da un po’ che medito di scrivere questa serie di post (vuoi anche perchè dovevo completare qualche “esperimento”), ora i rumors che dicono ci saranno le registrazioni video dei Community Days mi hanno dato la spinta definitiva per iniziare Smile

    Perchè questa “guida”

    Intanto diciamo che non si tratta di una guida, quanto piuttosto di una serie di post in cui cerco di raccogliere le mie esperienze su questo argomento: dopo aver visto fare e (soprattutto) fatto tanti sbagli a riguardo, nonché averci perso dedicato diverso tempo per capire come arrivare a qualche risultato decente, spero di aiutare in qualche modo anche gli altri ad ottenerne.

    Purtroppo sperimentare in questo campo richiede molto tempo (vuoi anche per il solo fatto che la codifica di un video necessita di diverse ore, a seconda di vari fattori tra cui, non da sottovalutare, il software stesso usato per eseguirla), perciò ogni consiglio che faccia risparmiare tempo è ben accetto (non solo quelli che fornisco io, anche i vostri se ne avete Smile with tongue out)

    In realtà qui non si parlerà solo di video editing (inteso come elaborazione), ma anche dei modi per registrarli (con telecamera… e non solo): a differenza di un film, dove si può ripetere una scena infinite volte, spesso ci troviamo a riprendere situazioni in cui deve essere buona la prima, per cui meglio ridurre le possibilità di errore!

    A chi si rivolge

    Visto il posto dove ci troviamo, un’attenzione particolare andrà alla registrazione di video delle sessioni di workshop et simila, dove tra l’altro ho la maggiore esperienza (se di “esperienza” si può parlare!)… quindi in particolare mi rivolgo alle varie community che volessero provare a registrare e mettere online i video.

    Dunque, uno degli scenari preso maggiormente in considerazione sarà quello di uno speaker che mostra slide e codice proiettati durante una sessione: molti lo sottovalutano, ma troppo spesso riprese video di questa situazione mostrano il contenuto proiettato praticamente illeggibile, con il rischio che risulti inutile soprattutto se si tratta di codice… un vero peccato, specialmente se ci sono dei modi per evitarlo!

    Non sparate sul pianista… ma condividete Smile

    Se non lo avete ancora capito Smile, qui saranno riportati principalmente consigli derivanti da varie esperienze fatte negli ultimi mesi (registrazioni workshop DotNetMarche, nhday, agile day, …), conclusioni prevalentemente sperimentali più che teoriche… quindi parliamo più di una guida “alla sopravvivenza” che di un materiale approfondito!

    Non siate quindi troppo duri se posso scrivere cose non del tutto corrette, cercate in questo caso di riportare i vostri consigli!

    A presto!

  • Community Days “Tour Edition” 2010

    La data dei Community Days si avvicina sempre più, e quest’anno avrò l’onore di partecipare anche io con una sessione assieme al caro amico mauro. Gli argomenti sono davvero tanti, suddivisi in due track * 2 giorni, per cui non potete mancare. Vi aspettiamo.

    Alk.

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  • Synology e Sony Bravia

    Qualche buona anima, saprebbe indicarmi se ci sono limiti di compatibilita’ della soluzione dlna Synology e la serie tv Bravia KDL NX700 di Sony? Info a romeo.pruno@gmail.com Posted with WordPress for BlackBerry.
    Posted Dec 08 2010, 02:14 PM by nonaka
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