in

DotNetMarche

.NET Framework User Group delle Marche

This Blog

Syndication

ExternalBlogs

June 2007 - Posts

  • A pattern to access DB with IDataReader

    Some days ago I posted about an helper class to easy the access to database. I took original code by ayende and do slightly modifications to make database indipendent. A natural extension to that class is the ability to retrieve a datareader with some data. An initial solution is simply call the core Execute() function [...]
  • SharePoint Migration Framework

    CodePlex mi stupisce sempre di più, leggo adesso la news del progetto per la gestione della portabilità di documenti tra SPS2001, Lotus QuickPlace, File Share, eRoom, Public Folders. Sicuramente da testare e contribuire, qui!

    Technorati tags: ,
  • Multiple competing standards: bad or nice idea?

    "Necessità diverse" come risposta dovrebbe bastare, è bastata anni addietro con formati grafici come JPEG o PNG che non fanno altro che interpretare in maniera diversa compressione e visualizzazione di pixel. Non intendo "necessità diverse" di mercato, e non intendo parlare qui di Open Standard, forse unica buzzword nel serioso mondo delle commissioni internazionali. Con il termine "necessità diverse" intendo semplicemente sottolineare l'utilizzo diverso di una rappresentazione di una entità complessa, come appunto può essere una immagine o un documento. Non necessariamente ristretta alla sua rappresentazione visiva, più o meno colori per una immagine, più o meno sezioni per un documento ma alla sua portabilità...non è un caso che oggi, i formati documentali sono xml-based. Un punto certo in qui mi piace soffermare il pensiero è l'aspetto inerente alle sostanziali differenze che spingono o meno all'adozione di un formato documentale piuttosto che un altro, ed è solo focalizzando questo aspetto che si può analizzare il reale apporto che un nuovo standard può portare alla comunità. La domanda che non ho mai sentito o letto in questi ultimi tempi, specialmente nei blog italiani è proprio questa: Che cosa ci si dovrebbe aspettare da più standard che trattano in maniera diversa la rappresentazione di una realtà comune? E' evidente, che nessuno ha dato la risposta. Come membro della commissione JTC1 ho pensato spesso ad una possibile risposta a questa domanda, in quanto solo cosi si può essere sinceri difronte al concetto di "necessità diverse", senza ovviamente scendere in ritorni di mercato, appunto come ricordavo prima. Focalizzando sulla qustione ancora aperta sulla diatriba tra ISO/IEC 26300 e ECMA376, leggo frequentemente il rimpallare di contraddizioni "tecniche" su ciò che manca ad uno o all'altro standard. Se dovessi tirar fuori un neo tra questi due standard, direi che per ISO/IEC 26300 (ODF per intenderci) non può a mio parere coprire un mercato globale senza il supporto per la scrittura da destra a sinistra, mentre per ECMA376 (OOXML per intenderci) non può presentarsi come standard se ancora ha alcuni namespace interni targati "microsoft.office". Eppure entrambi ad oggi ricoprono una posizione di eccellenza all'interno delle organizzazioni internazionali e sono esempio su tutti i possibili standard documentali futuri......eh, si tra poco sarà la volta anche del PDF (implementazione FULL) e dell'Universal Document Architecture (made in cina ovviamente). Che fare allora, ci fermiamo sulla discriminazione e i rimpalli o cerchiamo di capire il senso che oggi ricopre la parola standard? Sicuramente sceglo la seconda e mi accodo (molto probabilmente sono ancora il primo!!) a chi come me pensa che oggi uno standard non ha valore puramente tecnologico ma di costume. "Necessità diverse", appunto, spingono oggi aziende nel proporre i propri standard e comunità nell'accettarne o meno la validità, una decisione del genere non può  considerare il fatto che "fatto uno standard non ce ne possano essere altri". Se qualcuno mi chiedesse cosa risponderei alla domanda posta all'inizio, non avrei dubbi risponderei che:

    Che cosa ci si dovrebbe aspettare da più standard che trattano in maniera diversa la rappresentazione di una realtà comune?

    Verso la digitalizzazione dell'informazione deve essere considerata di primaria importanza la portabilità di miliardi di documenti esistenti nonche l'attuazione delle nuove politiche circa l'identità digitale, questo fa si che se da una parte esiste uno standard documentale che definisce un set minimo di proprietà per nuovi formati documentali è altrettanto vero che deve esistere uno standard documentale che si preoccupi di allineare ed effettuare la portabilità verso la rappresentazione del dato in XML. In un futuro prossimo, ci si troverà di fronte la necessità di rigenerare un documento del 1992 prima in OOXML e quindi aprirlo in ODF, tutto questo nasce da una necessità e ben vengano se ne sono diverse. I due standard non concorrono alla definizione di entità diverse ma interpretano in maniera uniforme necessità di mercato che non si potevano immaginare 30 anni fa. Non saranno gli unici due standard, tra cinque o sei anni, un grande passo sarà fatto dall'Universal Document Architetcure ed è bene che qui ci sia un dibattito reale su ciò che un documento dovrà rappresentare. Oggi, sempre più si assimila il dato come informazione ed è il "contesto" che nei prossimi anni dovrà essere standardizzato.

  • DotNetMarche Workshop: Introduzione al Domain-Driven Design (DDD)

    Venerdì 6 Luglio 2007

    In questo appuntamento parleremo di Domain Driven Design (DDD), una metodologia costituita da una serie di principi e tecniche di progettazione, utile nella realizzazione di software in cui il dominio dell'applicazione ha una certa complessità.

    Questo tema si ricollega al workshop su NHibernate, in quanto gli ORM danno il meglio di sé quando vengono utilizzati per applicazioni la cui progettazione è orientata al domain model: non a caso, uno degli speaker sarà nuovamente Giancarlo Sudano, che già ci aveva parlato di NHibernate.

    A seguire, aperitivo + cena!

    L'iscrizione è gratuita!! Agenda e Registrazione!

    Per partecipare alla cena, iscriversi rispondendo a questo post.

    Posted Jun 17 2007, 05:18 AM by Romeo Pruno
    Filed under:
  • it Consult presents at Microsoft WWPC

    WWPCin anteprima la prima delle 3 presentazioni che it Consult terrà al Microsoft Worldwide Partner Conference (Denver). Pierpaolo è pronto, tutto è organizzato manca solo definire quali gadgets dovrà riportare in patria! it consult è l'unico partner MS italiano che presenterà al WWPC, in particolare josh sarà presentato come soluzione di eccellenza per il Knowledge, Workflow e Document Management ed è in ballot per il Partner Program Awards. Se siete da quelle parti, dal 10 al 12 luglio..fate un fischio ;-)

  • DotNetMarche: workshop "Introduzione al Domain-Driven Design (DDD)"

    Venerdì 6 Luglio 2007

    Dopo averci parlato di NHibernate, Janky torna nelle Marche per introdurci al Domain Driven Design (DDD), aiutato da un altro speaker d'eccezione, Gian Maria!

    L'agenda prevede due sessioni + un Ask The Expert per tartassare i nostri speaker!

    1° Sessione: Introduzione al Domain Driven Design (DDD)

    Domain Driven Design, possiamo definirlo un "mindset", una "forma-mentis", un modo di concepire e modellare applicazioni enterprise che fanno uso del Domain Model. Scopo principale è fare da collante tra il "modello analitico" e il "modello implementativo". Questa metodologia introdotta da Eric Evans mette in risalto il "dominio applicativo" ed è usata come base per metodologie agili di sviluppo.In questa sessione approfondiremo questi concetti guardando anche a varie metodologie di layering e pattern.

    2° Session: Domain Model e SOA (Service Oriented Architecture)

    In un mondo orientato sempre più ai servizi, che ruolo ha ma soprattutto come si espone al mondo esterno il Domain Model? Le tecnologie per raggiungere l'interoperabilità devono influenzare il modello implementativo? Cercheremo di capire quali sono i principi di design da applicare in questi casi, come per esempio l'inversione di controllo, e vedremo quali tool ci possono dare una mano nella corretta implementazione di un modello a servizi.


    A seguire, apertivo + cena in quel di Fano, dove si svolgerà il workshop!
      

    Questa volta, alle pallavoliste svedesi, abbiamo preferito quelle locali, per cui confidiamo in Diego, che "gioca" in casa, per farci presentare le sue colleghe di beach volley

     

    Visto il periodo estivo, la location non dovrebbe essere niente male, vicino al lungomare di Fano, tra spiaggia, locali e... speriamo tutto il resto :)


    Per l'agenda completa e registrarsi all'evento, qui le info!

    Per iscriversi alla cena, andate qui.

    PS: se siete interessati a partecipare, vi conviene iscrivervi all'evento, perchè ci saranno ricche soprese offerte dai nostri sponsor riservate ai soli iscritti!

  • 4° Workshop "Introduzione al Domain-Driven Design (DDD)"

    4° Workshop "Introduzione al Domain-Driven Design (DDD)"

    Venerdì 6 Luglio 2007

    Sede Casa Cecchi - Centro Creativo Ambientale Urbano
    Via della Paleotta, 11- 61032 Fano (PU)

    In questo appuntamento parleremo di Domain Driven Design (DDD), una metodologia costituita da una serie di principi e tecniche di progettazione, utile nella realizzazione di software in cui il dominio dell'applicazione ha una certa complessità.

    Questo tema si ricollega al workshop su NHibernate, in quanto gli ORM danno il meglio di sé quando vengono utilizzati per applicazioni la cui progettazione è orientata al domain model: non a caso, uno degli speaker sarà nuovamente Giancarlo Sudano, che già ci aveva parlato di NHibernate.

    15:00
    Registrazione

    15:30
    Saluto ai partecipanti

    15:45
    Introduzione al Domain Driven Design (DDD) - Giancarlo Sudano e Gian Maria Ricci

    Domain Driven Design, possiamo definirlo un "mindset", una "forma-mentis", un modo di concepire e modellare applicazioni enterprise che fanno uso del Domain Model. Scopo principale è fare da collante tra il "modello analitico" e il "modello implementativo". Questa metodologia introdotta da Eric Evans mette in risalto il "dominio applicativo" ed è usata come base per metodologie agili di sviluppo.In questa sessione approfondiremo questi concetti guardando anche a varie metodologie di layering e pattern.

    17:00
    Domain Model e SOA (Service Oriented Architecture) - Giancarlo Sudano e Gian Maria Ricci

    In un mondo orientato sempre più ai servizi, che ruolo ha ma soprattutto come si espone al mondo esterno il Domain Model? Le tecnologie per raggiungere l'interoperabilità devono influenzare il modello implementativo? Cercheremo di capire quali sono i principi di design da applicare in questi casi, come per esempio l'inversione di controllo, e vedremo quali tool ci possono dare una mano nella corretta implementazione di un modello a servizi.

    18:15
    Ask the Expert
    Domande libere da porre ai nostri esperti.

    18:50
    Saluto e discussione sui prossimi eventi

    19:00
    Aperitivo + cena
    ATTENZIONE: per partecipare alla cena, iscrivetevi rispondendo a questo post!

    Se volete aiutarci a pubblicizzare l'evento, potete scaricare un volantino già pronto qui!

  • Standard configuration for .net 2.0

    I’m trying to develop a little framework to include in future projects, actually I had classes and project spread around partition D F and G, and I realized that I’m not really a tidy person :D. At this moment I only had written some classes to handle access to db with direct Sql, and I [...]
  • tutti in campo con Lotti...

    IMAGE_00092

    SPA.....

    IMAGE_00091

    GHET......

     IMAGE_00093

    ...TTTTTTTTTIIIIIIIIII

    Posted Jun 14 2007, 06:05 AM by Romeo Pruno
    Filed under:
  • Generare file Excel senza automazione

    Sicuramente è un problema che molti avranno avuto: la generazione di file Excel da applicazioni Windows o ASP.NET.
    Il motivo è molto semplice: Excel, come Word, ormai sono usati dappertutto e spesso gli utenti finali hanno una certa familiarità e una certa dimestichezza con questi strumenti. E' facile quindi che chiedano esportazioni di vario tipo su Excel per elaborazioni successive.
    Con la versione 2007 di Office e con il formato OpenXML è tutto molto più facile. Ma se volessimo supportare le versioni precedenti? Se volessimo avere qualcosa che funzioni sia su Office XP, sia su Office 2003 sia su Office 2007?
    L'automazione non è sicuramente la scelta giusta e si porta dietro tantissimi problemi, il primo fra i quali è il fatto di richiedere la presenza di Excel sulle macchine (e sui server) in cui girano le applicazioni.
    La soluzione è quella di usare il formato Xml Workbook introdotto sin dalla versione XP di Office. In questo modo è possibile creare documenti Excel in modo semplice e pulito, anche da pagine ASP.NET. Chiaramente esistono delle limitazioni, ma in molti casi questo formato è sufficiente a soddisfare le necessità delle nostre applicazioni.
    Per facilitare la generazione di questo tipo di file è possibile costruirsi una propria libreria o, più semplicemente, utilizzare quella di Carlos Aguilar che è free e utilizzabile anche in progetti commerciali.
    Attualmente ho fatto solo dei semplici test e ho verificato che i file generati si riescono ad aprire ed elaborare sia con Excel 2003 che con Excel 2007.
    Se qualcuno è a conoscenza di altre librerie di questo tipo si faccia avanti!

  • Perpetual beta e visibilità

    Non so se è capitato anche a voi ma personalmente il fenomeno delle "perpetual beta" fa si che esponga le mie informazioni  personali sempre più verso la rete. Cerco di spiegare in maniera chiara il fenomeno che sto sempre più subendo da qualche mese a questa parte: l'allineamento della mia identità digitale a quella fisica. Tra Google, Yahoo e Microsoft ci sono in circolazione più di 50 servizi "smart" che hanno come obiettivo agevolare la nostra vita quotidiana: social bookmarks, photo sharing, video sharing, blog, mail provider, technical support, social upcoming events, social calendars... e chi più ne ha più ne metta! Bene cerco sempre di sperimentarli tutti, per testarli ed inevitabilmente  immetto le stesse informazioni di autenticazione (login) in tutti i servizi, meglio se associati ad un account live piuttosto che google o yahoo identity. Capita ad esempio che il mio account di gmail sia alquanto ovvio, il mio profilo su youtube rispecchi in pieno la mia identità e che faccio del tutto per far allineare la home page pubblica dei miei profili con il path finale "romeopruno", si proprio come in questo blog (http://blogs.devleap.com/romeopruno). In poche parole ad oggi la mia identità digitale rispecchia in pieno quella fisica, alla faccia di quando, da "piccolino", facevo del tutto per nascondermi dietro a nickname tipo "BoMiNg" e tremavo al solo pensare che un giorno qualcuno mi potesse scoprire. Anche questo è un cambiamento che stiamo vivendo, forse subendo ma ritorniamo sempre al compromesso del secolo, forse tra un pò di tempo qualcuno più al dentro ci fara capire meglio cosa ci stia capitando intorno?

  • Nuovi metodi per la generazione di informazione

    Interessante articolo da businessweek, su nuovi metodi per la generazione di informazioni. So già cosa ne pensate il web ne è pieno ma quando ci mettono mano i matematici non posso resistere di leggere quello che fanno.

    Guardate il risultato dell'esperimento:

    non vi da quel senso di geometria cruda che tanto manca a questo web 2.0?

    Technorati tags: , ,
  • Extreme Democracy Discussion Series

    Interessante serie di eventi per focalizzare il concetto di democrazia digitale, vi giro parte del contenuto:

    "Texas Forums and the Central Texas World Future Society are hosting a series of twelve online discussions on the essays compiled in the book, Extreme Democracy beginning June 18. The purpose of these discussions is to explore the principles and technologies of Extreme Democracies, and to explore how these concepts and technologies are affecting our own social change efforts, our democracy, and the upcoming election."

    per maggiori informazioni, qui

     

    Technorati tags: ,
  • Upcoming meeting - Social Networks in Business

  • Windows Home Server Release Candidate RC

    Sembra proprio che ci siamo, direttamente dal sito connect di MS è disponibile il dowload della versione RC. Appena posso la provo ;-)

    Technorati tags: ,
More Posts « Previous page - Next page »
Powered by Community Server (Commercial Edition), by Telligent Systems